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Allevamento e gestione degli animali domestici

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Animal husbandry and management

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Anno accademico 2013/2014

Codice dell'attività didattica
VET0002
Docenti
Dott. Liviana PROLA (Affidatario)
Prof. Pier Paolo MUSSA (Affidatario)
Dott. Luca VARETTO (A contratto)
(A contratto)
Dott. Martina TARANTOLA (Responsabile)
Dott. Benedetto SICURO (Affidatario)
Dott. Emanuela VALLE (Affidatario)
Dott. Joana NERY (Affidatario)
Corso di studi
[f010-c502] Laurea magistrale a ciclo unico in Medicina Veterinaria (DM 270 - nuovissimo ordinamento)
Anno
1° anno
Tipologia
Corso integrato
Crediti/Valenza
12
SSD dell'attività didattica
AGR/19 - zootecnica speciale
AGR/20 - zoocolture
SECS-P/08 - economia e gestione delle imprese
Modalità di erogazione
Tradizionale
Lingua di insegnamento
Italiano
Modalità di frequenza
Facoltativa
Tipologia d'esame
Scritto
Prerequisiti
Nessuno
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Sommario insegnamento

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Obiettivi formativi

Fornire le conoscenze di base sulle tecniche di allevamento degli animali di interesse zootecnico (ovi-caprini, suini, bovini, equini, bufali, specie ittiche e avicunicole), sulle loro caratteristiche morfofunzionali utilizzabili ai fini delle produzioni animali e sui fattori gestionali che influenzano il benessere e la qualità dei prodotti di origine animale. Fornire inoltre  le basi dell’alimentazione zootecnica per le specie ittiche e avicunicole.

Offrire agli studenti un quadro delle leggi che disciplinano la costituzione e la gestione di un’impresa zootecnica; gli elementi di base per la stesura e l’interpretazione di un bilancio e per la previsione della produzione ottenibile da un’azienda. Fornire, infine, competenze per esercitare assistenza nell’ambito dell’allevamento degli animali domestici o ricoprire ruoli gestionali nelle aziende zootecniche.

 

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Risultati dell'apprendimento attesi

Apprendimento delle metodologie di gestione delle varie specie allevate. Riconoscimento delle specie allevate e delle norme pratiche di gestione di diverse tipologie di allevamento. Sviluppo delle capacità critiche che permettano di paragonare le principali tecniche adottate  in Italia. Prime manualità sugli animali di interesse zootecnico e verifica dei punti critici di un allevamento. Gli studenti sono stimolati a partecipare attivamente durante il corso con interventi personali che vengono esposti  in classe e valutati alla fine del corso. Tutti gli studenti sono coinvolti in attività pratiche a piccoli gruppi, presso l’azienda zootecnica presente nel campus, durante le quali iniziano a sviluppare capacità pratiche di manipolazione degli animali, utili per una conoscenza di base per un primo approccio agli animali domestici e di interesse zootecnico. L’accertamento dell’acquisizione dei risultati è effettuata principalmente con le prove finali che comprendono complessivamente 64 domande su cui lo studente viene valutato e con l’accertamento che ognuno dei tre moduli che compongono la valutazione sia superato con la sufficienza da tutti gli studenti. Tutti gli studenti vengono inoltre valutati con una prova pratica sull’attività svolta durante le esercitazioni.

 

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Attività di supporto

Esercitazioni presso il CISRA (Centro Interdipartimentale Servizio Ricovero Animali, Grugliasco, TO) e  visite guidate presso diverse tipologie di allevamento. Visione di DVD e uso di software per la gestione di dati e dell’attività aziendale Approfondimenti pratici su temi trattati durante le lezioni. Applicazione di metodi di stima del valore degli animali domestici.

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Programma

 

Concetti di base e definizioni: zootecnica, animale come trasformatore di energia, sistemi intensivi ed estensivi. Principi di valutazione degli animali in produzione zootecnica. Parametri dell’efficienza riproduttiva. Analisi dinamica delle popolazioni zootecniche. Accrescimento e produzione della carne. Produzione del latte. Principi di bioclimatologia. Valutazione e tutela del benessere animale negli allevamenti. Associazioni zootecniche. Zootecnia biologica. Bovini, ovini, caprini, suini, bufali: sistemi di stabulazione e principali tipologie aziendali. Il latte: composizione, caratteristiche tecnologiche, fattori che influenzano la qualità, fattori che influenzano la produzione. Mungitura. Igiene della produzione del latte. La carne: fattori che influenzano la qualità, certificazione del prodotto, resa al macello, valutazione delle carcasse, resa allo spolpo. Zoognostica e classificazione degli uccelli; Anatomia e fisiologia dei principali apparati negli ucceli; L’uovo: struttura e composizione; L’incubazione naturale e artificiale; Alimentazione degli avicoli; Materie prime principali nei mangimi; Ricoveri ed infrastrutture dell’allevamento; Tecniche di allevamento; Cenni di coniglicoltura. Situazione attuale dell’acquacoltura in Italia ed in Europa; L’allevamento della trota iridea; L’alimentazione in acquacoltura; L’allevamento della spigola e dell’orata; L’allevamento delle specie ittiche minori; Le tecniche moderne in acquacoltura. Le principali prospettive dell’acquacoltura moderna; Cenni di molluschicoltura. Sostenibilità tecnica, economica e fiscale di un’impresa zootecnica. Analisi del sistema fiscale italiano con particolare riferimento alle imprese zootecniche.Le forme di impresa zootecnica (individuali, società, cooperative, diretto coltivatrici, in soccida). Redazione del conto economico di un’impresa agricola sia in forma consuntiva sia preventiva. Previsione della produzione lorda vendibile in funzione delle superfici agricole disponibili.

L’esame consiste in una prova scritta con domande a risposta multipla e aperta, e in una prova pratica. Se il candidato non supera la prova scritta, con un voto prossimo alla sufficienza, può richiedere l’esame orale lo stesso giorno in cui vengono consegnati i test corretti. Le risposte sbagliate vengono contate negativamente. In alcuni compiti possono esserci domande particolarmente semplici che presuppongono conoscenze basilari imprescindibili, nel caso di risposta errata in tali domande, l’esame viene comunque considerato insufficiente, indipendentemente dalle altre risposte. E’ particolarmente gradita la partecipazione attiva degli studenti alle lezioni, tale partecipazione viene valutata alla fine del corso. Durante il corso è prevista una prova in itinere nei moduli di zootecnia speciale, di aviconiglicoltura e di acquacoltura.

 

 

Testi consigliati e bibliografia

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  • Dispensa del corso di      avicoltura  CLU;
  • Avicoltura e coniglicoltura,      Cerolini S., Marzoni Fecia di Cossato M., Romboli I., Schiavone A.,      Zaniboni L Point Veterinaire Italie (Ed.) , Milano 2008 pp 554.
  • Acquacoltura responsabile. Cataudella      S. Bronzi. P. 2001. Eds. Unimar-Uniprom
  • Tecniche di allevamento e      trasformazione della trota. 2007. Giovanni Baruchelli. Istituto Agrario di      San Michele all’Adige, 590 p.
  • Dispensa del corso di zootecnia      speciale. M. Tarantola
  • Zootecnica      applicata BOVINI E BUFALI (2000). Dialma Balasini CALDERINI EDAGRICOLE
  • Zootecnica      applicata EQUINI (2000). Dialma Balasini CALDERINI EDAGRICOLE
  • Zootecnica      applicata SUINI (2001). Dialma Balasini CALDERINI EDAGRICOLE
  • Zootecnica      applicata OVICAPRINI (2001). Dialma Balasini CALDERINI EDAGRICOLE
  • Zootecnica      speciale (1998). Dialma Balasini CALDERINI EDAGRICOLE
  • Zootecnia      Speciale, (1996) Falaschini A., EDAGRICOLE
  • Tecniche di      Produzione Animale (1993) Bittante G. et al., Liviana Ed., Torino.
  • Manuale di      allevamento suino, (2001) Bertacchini F., Campani I. Edagricole
  • Per la parte di Gestione delle imprese e economia rurale: materiale didattico predisposto dal docente

 



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Note

Non ci sono propedeucità

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Moduli didattici

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Ultimo aggiornamento: 30/09/2014 16:13
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